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Il nichilismo operativo di Friedrich Rocco Manouche
post pubblicato in Diario, il 10 luglio 2008


All’ultimo aperitivo operativo della stagione, a casa di Rocco, si discute di argomenti vari, slegati da qualsiasi filo logico: dal sadomasochismo alla diffusione del kebab in Turchia, dalle discoteche cinesi con le donne che scendono dall’alto, alla zuppa di piranha in Brasile, dai viaggi di Rumiz nei Balcani durante gli anni della guerra, fino al metodo di recitazione di Brecht.

I discorsi sfuggono senza alcun controllo, ma l’aperitivo è rigorosamente iperattivo, come volevasi organizzare. Nel frattempo le cose passano, si insinuano i discorsi, la rete dei servizi si distribuisce in maniera implacabile, mentre la pizza piadina regna sovrana. E così, quasi autonomamente, biciclette vengono aggiustate, si creano servizi montaggio installazioni, cantine vengono condivise, notizie su libri e film circolano, informazioni utili vengono passate, si sperimentano nuove ricette di torte turco-calabresi nella festa anticipata di Gianfranco.
Aperitive works, insomma. Presto, sfidando l’individual-nichilismo anarco-capitalista, Rocco troverà una piattaforma più adatta ai suoi bisogni, in tutti i sensi. Dopo essersi montato la testa, pare che Rocco abbia sempre più intenzione di prendere sul serio la sua missione di inventare nuovi valori, e di diventare un nichilista attivo.

Si racconta che Nietzsche, nell’ultima parte della sua vita, abbia abbracciato un cavallo, con cui sentiva di condividere la stessa sorte metafisica. La leggenda è vera, tranne in un particolare storico impreciso: non si trattava di un cavallo...




...to be continued...



permalink | inviato da brigante il 10/7/2008 alle 12:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Rocco's moon walker
post pubblicato in Diario, il 8 luglio 2008





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Rocco è un filantropo?
post pubblicato in Diario, il 5 luglio 2008


Nonostante numerose assenze importanti, ieri si è svolto l’ennesimo aperitivo operativo.

Mentre Beppe svolgeva il suo ruolo di operatore sociale nei confronti di Gianfranco, mettendo in pratica, pubblicamente, la fantomatica rete sociale di servizi potenziata dall’aperitivo operativo, dall’altra parte della staccionata si è discusso di vari argomenti sfuggenti ma importanti.

Sebbene i pantaloni di Claudio non aiutassero, si è riuscito a discutere di Arte Scienza e Filantropia, e di un tizio americano, dal nome non meglio identificato, che ha lavorato sull’interazione tra questi tre livelli. Pier curerà un numero della rivista del Master di FIlantropia per l'occasione. Scatta una polemica tra Elisa e Pier sull’argomento, ma per intenderci Leonardo Da Vinci potrebbe essere considerato al confine tra questi mondi. E il brigante, che non se ne fa scappare una, ha iniziato a sindacare sull’effettivo senso del concetto di filantropia. Emerge che secondo le teorie più avanzate, anche Hamas potrebbe essere considerata una sorta di gruppo filantropico, in quanto sostituisce lo stato sociale in molte zone. Elisa ci parla della sua esperienza in Palestina, della corruzione di Al Fatah, di uno strano islamismo di estrema sinistra, della sua ricerca sul Muro, e su come l’abbiano vissuta i contadini palestinesi. 

Ma la filantropia è beneficenza o stato sociale?

Secondo Pier esiste una differenza tra il pescare qualcosa per qualcuno e insegnare a quel qualcuno come si pesca e la filantropia dovrebbe fare questo. In realtà la maggior parte delle fondazioni spendono soldi per fare tutt’altro.  Il brigante, che non se ne fa scappare una, non nasconde una certa difficoltà nel capire come si possa insegnare a qualcuno a pescare. Al massimo si pesca in gruppo. E’ così che scopre di essere un filantropo incompreso di fronte alla proposta, abbozzata, di creare un social network con lo scopo di mettere in rete informazioni, esperienze, competenze, servizi per fare fronte alla crescente mobilità attuale. Secondo Beppe, che non se ne fa scappare una, è tutto inutile, mentre Claudio ne mette in discussione la fattibilità.

La discussione continua nella seconda parte “on the road” dell’aperitivo con Elisa e Claudio. Come mettere insieme interessi individuali e interessi comuni, come fare che la mobilità e la complessità non producano necessariamente frammentazione e disgregazione? Esiste la possibilità di mettere in rete, con un obiettivo comune, le proprie reti?

La risposta arriverà e per il momento è Ning.

Nel frattempo sabato e domenica c’è un festival on the road appunto, a Pelago, c’è anche un bel concerto La fura del Baus,  tipo Carni scelte, per intenderci.  Mi dicono, che c’è anche Ginevra di Marco, che in realtà c’è già stata ma se avete occasione andate a vederla, e Cristina Donà, che è già passata. Sempre a Ferrara  ci sono i Notwist, gli Interpol, i Deus. Tutti imperdibili.

In conclusione si prova a fare questo esperimento, ma a noi che non abbiamo chicchi di grano, ma solo pop corn già saltati, non riesce. Che i nostri neuroni siano già saltati?



Errata Corrige:
Nel resoconto pubblicato è stato di gran lunga ridimensionato il ruolo di Rocco, che, anche attraverso le sue assenze-assopimenti, si è purtuttavia riconfermato centro gravitazionale del progetto di architettura sociale promosso fanaticamente dal brigante.
Ieri sera è stato fondamentale il suo contributo all'intervento artisticoscientifico nonché filantropico operato da Andrew Edward (che altro non è che il nome d'arte-scienza di Beppe) sul cuoio capelluto di Gianfranco: cos'è in effetti l'artescienza se non un tipo di pratica rigorosa nella quale emergono le  interferenze, intenzionalmente randomiche, proprie del linguaggio artistico?
E come motivare tutti quei ciuffetti che increspano con una casualità imprevedibile la superficie ondulata dell'acconciatura di Gian se non grazie agli spintoni che il discreto genio (Rocco) ha profuso al suo migliore amico bipede (Beppe=A.Edward) mentre era all'opera?
Per chiudere sull'argomento, l'artescienza può essere definita l'intersezione fra intelletto umano, estro canino e rasoio elettrico di sottomarca cinese.



permalink | inviato da brigante il 5/7/2008 alle 11:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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